Il carrier-grade NAT (CGNAT, detto anche large-scale NAT) è la traduzione di indirizzi effettuata dal tuo provider, in aggiunta a quella che fa già il tuo router. Permette a molti clienti di condividere un unico indirizzo IPv4 pubblico.
Perché lo usano i provider
Gli indirizzi IPv4 sono finiti da anni e oggi costano denaro vero sul mercato secondario. Un provider con molti clienti e molti meno indirizzi IPv4 ha due strade: introdurre IPv6 e condividere gli indirizzi IPv4 tra i clienti per i servizi che ne hanno ancora bisogno. Il CGNAT è la seconda parte. È la prassi sulle reti mobili e si trova anche su alcune connessioni fisse, a volte con la possibilità di richiedere un indirizzo pubblico proprio.
Come funziona
- I tuoi dispositivi usano indirizzi privati (per esempio
192.168.1.x). - Il router li traduce nel proprio indirizzo WAN, ma con il CGNAT questo indirizzo proviene dallo spazio di indirizzi condiviso
100.64.0.0/10(RFC 6598), non da un pool pubblico. - Il gateway CGNAT del provider traduce di nuovo, in un indirizzo pubblico condiviso tra molti clienti, assegnando a ciascuno un intervallo di porte.
Come capire se sei dietro CGNAT
Apri la pagina di stato del router e cerca l’indirizzo WAN o Internet.
- Se è nell’intervallo
100.64.0.0 – 100.127.255.255o in un intervallo privato, sei dietro CGNAT. - Se coincide con l’indirizzo IPv4 mostrato nella home, hai un indirizzo pubblico tutto tuo.
Le connessioni mobili sono quasi sempre dietro CGNAT per IPv4. Con il validatore di indirizzi IP puoi incollare l’indirizzo WAN del router e vedere subito a quale intervallo appartiene.
Cosa smette di funzionare
- Connessioni in ingresso: il port forwarding non funziona, quindi un server di gioco, un NAS di casa o l’accesso remoto alle telecamere richiedono una soluzione alternativa.
- Peer-to-peer: alcuni giochi, chiamate vocali e app di condivisione file funzionano peggio.
- Reputazione: se un altro cliente che condivide il tuo indirizzo si comporta male, potresti ricevere più CAPTCHA o blocchi.
- Registrazione: per identificare un utente il provider deve registrare porte e orari, non solo indirizzi.
Cosa aiuta
- IPv6: con IPv6 i tuoi dispositivi hanno indirizzi globali propri e il CGNAT non li riguarda. Verifica con il test IPv6.
- Chiedi al provider: molti provider offrono su richiesta un indirizzo IPv4 pubblico o statico, a volte a pagamento.
- Tunnel: i servizi VPN e di tunneling possono rendere raggiungibile la rete di casa dall’esterno.
Controlla nella home se hai IPv6 e qual è il tuo indirizzo IPv4 pubblico.